06/07/12 – Festival Brutti Caratteri 2012 – Verona

Orario di inizio: 21:30
Indirizzo:
Viale C. Galliano, 2 (presso L'Isola che non c'era)
Verona
http://brutticaratteri.noblogs.org/programma_bc2012/

Venerdì 6 luglio, ore 18.00

La censura che cancella. Grandi monopoli contro piccoli editori.
L’isola che non c’era, via Galliano 2 (mappa)

Incontro con Andrea Staid e Marco Philopat.

Andrea Staid è redattore di Elèuthera, casa editrice libertaria che ha compiuto 25 anni nel 2011. Storico e antropologo, scrive per «A-rivista anarchica» e «Libertaria». È autore de Gli arditi del popolo (La Fiaccola 2007) ed è tra i curatori di A cerchiata. Storia veridica ed esiti imprevisti di un simbolo (Eleuthera 2008). Nel 2011, per Agenzia X, ha pubblicato Le nostre braccia. Meticciato e antropologia delle nuove schiavitù.

Marco Philopat è agitatore culturale e scrittore. Con Duka ha scritto Rumble Bee. Romanzo (Agenzia X 2011), narrando le convulsioni di un mondo sull’orlo del precipizio dove le multiformi figure del precariato editoriale (traduttori, grafici, correttori di bozze, direttori di collana e magazzinieri) scendono in piazza, accendendo la rivolta. Ha pubblicato inoltre: Costretti a sanguinare, La banda Bellini, I viaggi di Mel, Lumi di punk e Roma k.o.

A seguire, ore 21.30

Dino Fumaretto band in concerto
“Sono invecchiato di colpo” tour
www.dinofumaretto.com



BRUTTI CARATTERI
editoria e culture indipendenti

Verona, 29-30 giugno, 6-7-8 luglio 2012

Ottava edizione

Censura. È uno sport in cui vanno forte gli Stati e le Chiese. Attività di controllo ideologico e morale sulle opere del pensiero, dice il dizionario. Ciò che disturba, che è ritenuto immorale, cade sotto la sua scure. Questione di decoro. E non a caso viene esercitata soprattutto ai danni della satira, quando è corrosiva e attacca i potenti.

Ma anche contro la letteratura: nel 2011 l’assessore regionale all’istruzione, Elena Donazzan, ha provato a far sparire dalle biblioteche venete i volumi di autori “diseducativi” che avevano firmato un appello contro la revoca dell’asilo politico in Francia a Cesare Battisti. Una ritorsione che ricorda i roghi contro l’”arte degenerata”.

La censura oggi corre veloce sul web. Blog e post scomodi vengono osteggiati dai regimi dispotici, e i grandi marchi della rete si cautelano praticando l’autocensura preventiva. Il mercato, ricorda la crisi, non è uno spazio libero: i monopoli dell’editoria e della comunicazione soffocano le piccole realtà editoriali indipendenti, praticando una censura culturale di fatto.

Noi non ci censuriamo. Non abbiamo bisogno del placet di chi comanda. E siamo irrimediabilmente attratti dalle espressioni culturali che muovono all’assalto della cittadella dei potenti con le armi dello sberleffo e della critica. Da chi esercita il proprio pensiero in libertà, lontano dai dettami del mercato. Siamo brutti caratteri.

Il Male si mostra
Nel corso della rassegna a L’isola che non c’era, in mostra una selezione delle false prime pagine de IL MALE e di FRIGIDAIRE.

«Spararla grossa, sempre. E non risparmiarsi mai»

IL MALE è stato un giornale satirico italiano, uscito tra il 1978 e il 1982, che prendeva idealmente il testimone dalle tendenze ironiche, irriverenti, creative del movimento del ’77: la satira feroce che trovava spazio nelle sue pagine era rivolta contro qualsiasi partito, istituzione, organizzazione presente nel panorama politico italiano di quel tempo.
Affascinati da quella inedita avventura giornalistica che poteva concedersi, avendo rifiutato il controllo di un qualsivoglia editore, una totale libertà di pensiero, di parola e di disegno, si avvicendarono sulle sue pagine disegnatori, scrittori, grafici e creativi vari – tra cui Pino Zac, Vincenzo Sparagna, Vincino, Sergio Saviane, Jacopo Fo, Vauro Senesi, Giuliano, Andrea Pazienza, Filippo Scòzzari, Stefano Tamburini e Cinzia Leone.

IL MALE riuscì a camuffare il falso così bene da rendere l’incredibile più vero della realtà stessa: dopo qualche numero, il settimanale iniziò a uscire saltuariamente e improvvisamente assumendo le sembianze delle più vendute e autorevoli testate giornalistiche italiane. L’effetto di questa trovata mediatica fu dirompente perché i “falsi” riproducevano in maniera perfetta i quotidiani italiani e le notizie che venivano riportate erano la fotografia distorta di qualcosa che sarebbe veramente potuto accadere o che molti si auguravano potesse succedere.

La mostra è curata da Filippo Cicciù e Piero Casentini.


PROGRAMMA

Venerdì 29 giugno, ore 21.30

L’antitempo
Presentazione in mostra
circolo Malacarne, via San Vitale 14a (mappa)

Presentazione-reading-performance de «L’antitempo», bimestrale di satira internazionalista totalmente autofinanziato, gestito in assoluta autonomia e distribuito in molte librerie italiane.
Durante la serata verrà inaugurata la mostra di illustrazioni tratte dall’ultimo numero, saranno elargiti ritratti per tutti/e a cura di alcuni sagaci autori giunti da ogni parte della penisola.
www.antitempo.it

Sabato 30 giugno, ore 21.30

Verona Milan cinque a tre
Monologo teatrale con Andrea De Manincor, tratto dall’omonimo testo di Diego Alverà.
campo sportivo Gigi Piccoli, via Caroto 1 (mappa)

20 maggio 1973: allo stadio Bentegodi un bambino assiste alla partita di chiusura del campionato italiano di serie A, lo storico incontro Verona-Milan conclusosi con l’incredibile risultato di 5-3.
Sul palco, l’attore che impersona quel bambino – innamorato del calcio e della vita – scende metaforicamente in campo, tra le radiocronache della domenica e le figurine Panini, tra l’erba infangata e le moviole, per cercare ancora una volta, insieme a tutti noi, il suo posto nel gioco.

Apertura tornelli e punto ristoro dalle ore 19.00.

Venerdì 6 luglio, ore 18.00

La censura che cancella. Grandi monopoli contro piccoli editori.
L’isola che non c’era, via Galliano 2 (mappa)

Incontro con Andrea Staid e Marco Philopat.

Andrea Staid è redattore di Elèuthera, casa editrice libertaria che ha compiuto 25 anni nel 2011. Storico e antropologo, scrive per «A-rivista anarchica» e «Libertaria». È autore de Gli arditi del popolo (La Fiaccola 2007) ed è tra i curatori di A cerchiata. Storia veridica ed esiti imprevisti di un simbolo (Eleuthera 2008). Nel 2011, per Agenzia X, ha pubblicato Le nostre braccia. Meticciato e antropologia delle nuove schiavitù.

Marco Philopat è agitatore culturale e scrittore. Con Duka ha scritto Rumble Bee. Romanzo (Agenzia X 2011), narrando le convulsioni di un mondo sull’orlo del precipizio dove le multiformi figure del precariato editoriale (traduttori, grafici, correttori di bozze, direttori di collana e magazzinieri) scendono in piazza, accendendo la rivolta. Ha pubblicato inoltre: Costretti a sanguinare, La banda Bellini, I viaggi di Mel, Lumi di punk e Roma k.o.

A seguire, ore 21.30

Dino Fumaretto band in concerto
“Sono invecchiato di colpo” tour
www.dinofumaretto.com

Sabato 7 luglio, ore 18.00

Irriderla è cosa giusta. La satira all’assalto della censura.
L’isola che non c’era, via Galliano 2 (mappa)

Incontro-scontro a suon di parole, disegni e guaiti con Vincenzo Sparagna, Emiliano Pagani, Daniele Caluri, Marco Tonus, Leonardo Bianchi, L’antitempo, L’ombroso. Modera Renzo Segala.
Poi, illustri mani illustreranno ognicosa in ognidove.

Vincenzo Sparagna giornalista/rivoluzionario di professione, è stato dal 1978 uno dei protagonisti dell’avventura de «Il Male». Nel 1980 ha dato vita, assieme a Tamburini, Pazienza, Liberatore, Scòzzari e Mattioli, alla rivista «Frigidaire», di cui è direttore sin dal primo numero. Fondatore in Umbria della Repubblica di Frigolandia, è attualmente direttore de «Il Nuovo Male».

Emiliano Pagani e Daniele Caluri sono gli orgogliosi padri putativi dell’impresentabile Don Zauker, fumetto vincitore di 3 premi al Napoli Comicon 2007 e comunque inviso al Vaticano. Animatori di uno dei blog più corrosivi degli ultimi tempi, donzauker.it, i due autori livornesi sono attualmente impegnati nella realizzazione del bimestrale «Nirvana» (Panini Comics).

Marco Tonus proteiforme illustratore di Pordenone, collabora con numerose riviste e siti (tra cui «Cuore», «Il Vernacoliere», «Emme», «Mucchio Selvaggio», «Il Fatto Quotidiano», «Il Male»). Nel 2010 è l’unico italiano selezionato tra i 50 migliori vignettisti europei al “Press Cartoon Europe”, in Belgio.

Leonardo Bianchi padovano, scrive o ha scritto per «Linkiesta», «Studio», «Giornalettismo», «Loop», «ScaricaBile», «Nocturno». Dal 2008 cura sul web «La Privata Repubblica», dove si occupa di politica, cultura, freak e Nicole Minetti.

A seguire, ore 21.30

Il circo delle croste 3
Una serata di temibili insuccessi
Sgangheri sul palco, pubblico invasato… L’ombroso ci riprova!

Domenica 8 luglio, ore 18.00

+kaos e ruggine. 10 anni di hacking e mediattivismo.
L’isola che non c’era, via Galliano 2 (mappa)

Presentazione di +Kaos. 10 anni di hacking e mediattivismo (Agenzia X 2012) e dell’ultimo numero della rivista autoprodotta «Ruggine» in compagnia di Reginazabo.

Il collettivo A/I, o Autistici/Inventati, nasce nel 2001 con l’obiettivo di creare un server autogestito e fornire gratuitamente servizi web nel rispetto dell’anonimato e della privacy. Il loro veicolo informatico è sopravvissuto a molti tentativi di repressione, a denunce, sequestri, inchieste giudiziarie.
Il libro narra l’esperienza collettiva di un gruppo di ragazze e ragazzi appassionati di tecnologia e comunicazione che hanno fatto proprio il motto di Primo Moroni «Condividere saperi, senza fondare poteri».

9PT
Nel corso della giornata esibizione tipografica a cura dell’Officina Tipografica Novepunti con macchina da stampa e produzione di cartoline
www.novepunti.org

A seguire, ore 21.30

Electronicgirls in concerto
Net label and music surgery+dj set
www.electronicgirls.org

Nelle giornate del 6-7-8 luglio, a L’isola che non c’era, banchetti con libri, riviste e altro materiale in distribuzione. Zona espositiva a cura della Biblioteca G. Domaschi, spazio culturale anarchico.
Ogni sera, rifocillatevi con il ricco buffet.

per info brutti@autistici.org