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MAPPA
FINALE |
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Non mi merito questa impasse senza pathos.
Un anno fa ho fondato la Resistenza Gratuita proprio
per avversare un mondo senza pathos.
Ho perso. Hanno vinto i vili senza pathos, ha vinto
lo stravisto del nulla.
Dunque sono esiliato a casa mia. Il deserto che
mi hanno creato attorno sta diventando almeno un
po' mio. Non è poco. E posso lavorare al
progetto della mia morte. L'unico modo che ho per
vivere, visto che non me lo si consente, è
progettare il mio suicidio. Spiego.
Scriverò una vera e propria sceneggiatura
dei giorni che precedono il mio suicidio; me ne
servirò come struttura, perché, naturalmente,
tale sceneggiatura potrà essere stravolta
liberamente, una volta trasportata nella vita. Sarò
totalmente libero, finalmente vivrò, grazie
al mio suicidio imminente. Il progetto comprende
quindi la vita prima della morte e la morte, ma
le due cose non sono scindibili. Perché è
solo la scelta di morire che mi permetterà
di vivere. Di divertirmi un sacco. Di progettare
tutto ed essere libero di stravolgere tutto.
Di me rimarrà solo ciò che voglio
io.
Io sono l'unico partigiano della Resistenza Gratuita.
Ed è troppo. |
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CANZONI:
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INSONNIA ›
TRATTATO COME UN TALEBANO ›
IL PENSIERO DELLA MIA MORTE ›
PRIMA DI MORIRE ›
IMPASSE SENZA PATHOS ›
ERO UN PARTIGIANO DELLA RESISTENZA GRATUITA |
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Insonnia
Scorro la notte insonne
A domandarmi
Come fa certa gente a dormire la notte?
E probabilmente questa gente
La notte dorme tranquillamente
Mentre io rimango sveglio a domandarmi
Come fa questa gente a dormire la notte?
Mi piacerebbe avere il vostro riconoscimento
Mi piacerebbe avere il vostro pentimento
Mi piacerebbe avere il vostro sonno
Ma voi andate avanti indifferenti
E indifferenti dormite la notte Trattato
come un talebano
L'acqua non è passata
Ma chi è che vuole prendere il mio posto
Illustrarmi con ironia
Credendo di farmi del bene?
Le buone intenzioni per bloccarmi la vita
Il Potere continua a impedire
La mia irruzione necessaria
Trattato come un talebano
Dai teologi della progressione
Oppure qualche pacca sulle spalle
Ciaocivediamobuonesilio
Voci di vita reale
Mi reclamano un cartello stradale
Non può essere così
Ma mi dicono: è così
Le buone ragioni per bloccarmi la vita
Mi volete mettere in scena?
Non c'è nessuno a cui possa avvicinarmi
Trattato come un talebano
Dai teologi della progressione
Oppure qualche pacca sulle spalle
Ciaocivediamobuonesilio
Che vivo a fare?
E' il caso di chiederselo pacatamente
E pacatamente cominciare a pensare
Ad un suicidio ufficiale
Non c'è bisogno di una buona ragione
Voglio solo stare con me
Anche senza me Il
pensiero della mia morte
Non mi fa più ridere niente
Non mi fa più ridere niente
Ultimamente l'unica cosa che mi diverte
E' la mia morte
Scrivo la sceneggiatura
Dei miei movimenti finali
Sarò libero di tradirla
Libero in ogni cosa
Io vivrò liberamente
Grazie al suicidio imminente
Il pensiero della mia morte
Il pensiero della mia morte
Mi farà finalmente vivere
Finalmente divertire Prima
di morire
Ho bisogno di un servo
Ma non un servo qualsiasi
Un servo che mi sappia spalancare
Prima di morire mi piacerebbe incontrarti
Sono il sogno di una ballerina
Sono il sogno di un canarino
Sono il sogno di una vips
Sono il sogno di una ballerina vips
Non sono il sogno di chi vorrei
Prima di morire vorrei essere il tuo sogno
Impasse senza
pathos
Poter ritornare
Per fare l'eroe
Tentare l'impresa
Salvarsi o morire
Insieme
Ma sono solo con la mia impasse
impasse impasse senza pathos impasse
pessima impasse senza pathos impasse
impasse impasse impasse impasse
E di tale impasse e di tale impasse
Incolpo tutta l'umanità
La coscienza lavata con l'acqua moderna
L'essenziale logico l'ingenuità pragmatica
Ciò toglie pathos alla mia impasse
Senza pathos senza pass
Rimane solo una perduta impasse
impasse impasse senza pathos impasse
pessima impasse senza pathos impasse
impasse impasse impasse impasse Ero
un partigiano della Resistenza Gratuita
Ero un partigiano della Resistenza Gratuita
La resistenza allo stravisto del nulla
Lottavo contro il regime dello stravisto
L'immagine sua religione
I cloni che esigevano l'orgasmo
Lottavo contro chi si riempie gli occhi
Volevo partorire un buco nel posto strafarcito
La sostanza dell'invisibile
Lottavo contro i missionari necrofili patinati
Le loro guerre stravisibili
Non ci fanno vedere niente
Lottavo contro i criminali delle buone intenzioni
Se ne stavano nascosti laidamente al sicuro
Ora mi hanno confinato a casa mia
Circondato dal deserto |
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