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DINO FUMARETTO 2003 |
Viveva a Mantova.
Ora non più.
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La
stanza in cui egli
ha concentrato tutta
la sua creatività,
fino a farne trasudare
i muri, è ora
vuota. Negli angoli
c'è più
polvere del solito,
ed ormai solo i ragni
la fanno da padroni,
Il gatto abbandonato
vi si aggira come
un fantrasma, i pezzi
di sacco nero cadono
uno dopo l'altro.
La noia ha lasciato
posto alla desolazione.
Abbandonando questo
luogo, forse Dino
si è lasciato
alle spalle il passato.
Forse è davvero
passato all'azione |
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| "E'
l'amore che prosciuga
l'umanità di
certe personcine,
questo perché
non vogliono ammettere
la sua essenza patologica,
e così si lasciano
consumare dalla malattia.
Se ci si sforzasse
di conoscere bene
i sintomi dell'amore
attraverso l'affezione,
la malattia amorosa
diventerebbe umanità
estrema." |
Dino
Fumaretto
teoria dell'affezione |
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